La produzione di Fantasia iniziò nel tardo 1939, e i numerosi animatori e registi diedero un'accurata attenzione ai dettagli anche degli altri episodi:
* Toccata e fuga in Re minore, di Johann Sebastian Bach, è un episodio basato principalmente su un gioco di luci e di ombre, ma anche sull'animazione astratta a cura del tedesco Oskar Fischinger. Questo episodio contiene una parte di animazione mista (live action). Non compaiono però la vera orchestra e Stokowski ma è possibile notare il violinista Paul J.Smith o il percussionista James MacDonald che mimano i movimenti come se stessero realmente suonando.
* Lo schiaccianoci, di Pëtr Il'ič Čajkovskij, è un episodio che descrive il cambio delle stagioni: si inizia dall'estate, per poi arrivare all'autunno e all'inverno con tanto di fatine, pesci, funghi e fiori danzanti. Walt Disney aveva in mente di spargere vari profumi durante l'esecuzione di questo segmento, ma questo suo ambizioso progetto non fu mai realizzato.
* La sagra della primavera di Igor Stravinskij. Questo episodio descrive la storia della Terra dalla formazione del pianeta, alla nascita delle prime creature viventi e dei dinosauri, fino alla loro estinzione. Ci sono però alcuni errori in questo episodio: il Tyrannosaurus rex non aveva tre dita, come avevano dichiarato gli animatori. Nonostante ciò, questo episodio è molto suggestivo grazie ad alcuni effetti speciali usati nella sequenza del terremoto e dei vulcani.
* Il film contiene anche la breve sequenza chiamata Meet the Soundtrack ("Incontro con la colonna sonora"), dove il narratore e critico musicale Deems Taylor spiega come sia stato possibile rendere il suono in un disegno a forma d'onda dando così un'interessante personalità della musica e dell'animazione.
* Sinfonia n. 6, di Ludwig van Beethoven, è un episodio dedicato interamente alla mitologia greca, con coppie di centauri, una famiglia di cavalli alati e alcune delle divinità del monte Olimpo. Senza dubbio fu l'episodio che scandalizzò il pubblico di quei tempi a causa di alcune scene di nudità di centauri femmine e della rappresentazione di una serva africana in parte umana e in parte asino (Sunflower). Nella versione definitiva e home video del film, la serva africana è stata eliminata ma rimangono altre due serve africane amazzoni in parte umana e in parte zebra.
* Danza delle ore, di Amilcare Ponchielli, è un segmento contenente un comico balletto di ippopotami, struzzi, elefanti e coccodrilli. Un gruppo di struzzi sgranchisce le gambe e sgambetta aspettando la colazione (le ore dell'aurora), risvegliando un gruppo di ippopotami e la loro principessa (le ore del giorno). Mentre la principessa dorme, gli elefanti si esibiscono in una sfilata di bolle di sapone (le ore della sera), scomparendo con un forte vento che introduce i maligni coccodrilli (le ore della notte). Alla fine il principe dei coccodrilli e la principessa degli ippopotami si inseguono, mentre i coccodrilli rincorrono struzzi, elefanti e ippopotami per danzare con loro. L'animazione è molto vivace e frenetica rispetto ad altri film Disney.
* Una notte sul Monte Calvo, di Modest Petrovič Musorgskij, è un episodio animato quasi interamente dall'ucraino Bill Tytla. Qui è protagonista il Chernabog, da molti considerato il cattivo più riuscito di tutti i film Disney, demone che compare nella profonda notte di un villaggio, richiamando a sé demoni, fantasmi del villaggio, streghe arpie e fantasmi. Efficaci le scene in cui Chernabog si desta e quando risveglia i fantasmi del cimitero. Per impersonare l'intensità del demone, gli animatori si ispirarono all'attore Bela Lugosi.
* La sequenza del Chernabog, scheletri e fantasmi viene interrotta dal suono delle campane che introducono l'Ave Maria di Franz Schubert. Secondo l'animatore Frank Thomas, l'episodio dell'Ave Maria fu il più complicato da girare, tanto che una sequenza fu distrattamente girata male e così rifatta ancora una volta. Caratteristica di questo episodio è l'uso della camera multipiano (Multiplane Camera) che il regista dell'episodio Wilfred Jackson aveva già usato nei film precedenti (come ad esempio Pinocchio). L'episodio si conclude con un bel sorgere dei primi raggi del sole.

Uno dei simpatici cavalli alati che compaiono nel film
I believe In Love